Sportello Antidiscriminazione

LocandinaSportelloAntidiscriminazioni senza telefono e arabo 3

Lo Sportello Antidiscriminazioni è uno strumento di ascolto e consulenza legale, a disposizione dei cittadini italiani e migrati vittime o testimoni di forme discriminatorie.

Obiettivi:

– fornire alle vittime di discriminazioni, dirette e indirette, a carattere etnico/razziale, nazionale, religioso, di orientamento sessuale e contro persone con disabilità uno strumento di mediazione e consulenza legale, affinché le forme di discriminazione vengano rimosse e giudicate in conformità alle leggi vigenti.

– diffondere tra le minoranze, i gruppi e le persone vittime di discriminazione senso di sicurezza e consapevolezza dei propri diritti, tramite un percorso di cittadinanza attiva e partecipata, che restituisca loro un ruolo di primo piano nelle relazioni con la comunità maggioritaria.

– diffondere all’interno della società la corretta percezione della gravità di azioni ed atteggiamenti discriminatori, primo passo per la rimozione degli stessi

Lo Sportello segue casi di discriminazione avvenuti in Provincia di Mantova. Apre al pubblico il lunedì, giorno in cui gli operatori accolgono le persone e vagliano le segnalazioni.

Gli operatori dello Sportello, di fronte ad una segnalazione effettuata di persona, accolgono e ascoltano il caso:

– se ritengono che la persona sia stata vittima di una discriminazione, registrano il caso in questione, prendendo nota delle circostanze e delle modalità del fatto;

– di fronte ad un caso di discriminazione che leda i diritti fondamentali della persona, lo Sportello si fa carico del caso, dialogando con le istituzioni locali per risolvere i problemi inerenti al caso specifico;

Il gruppo di lavoro dello Sportello agisce a contrasto della discriminazione con le seguenti modalità:

– verificando la fattibilità di una risoluzione del caso attraverso l’eliminazione della discriminazione e stabilendo ove possibile un contatto con il soggetto discriminante;

– formando una equipe di caso con un operatore dello Sportello (e, qualora necessario, l’avvocato che seguirà il caso);

Il Consiglio Direttivo di “Articolo3”, su richiesta del gruppo di lavoro, vaglia la possibilità di adire le vie legali in maniera autonoma e diretta, nei casi in cui:

– la discriminazione coinvolga non un singolo, ma un gruppo di persone;

– si trovi di fronte a una causa strategica, che possa servire a cambiare le leggi e le politiche delle Istituzioni, oltre a riparare torti individuali.